Al via il progetto Per.Se.O. finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) attivo su Roma, Latina, Frosinone e l’area sud Pontina della Regione Lazio. Perseo promuove interventi di inclusione socio lavorativa e percorsi di autonomia abitativa e cohousing sociale “retecasa amica” destinati a Titolari di protezione internazionale e di protezione sussidiaria.[1]

La realtà multietnica e multiculturale della regione Lazio richiede sempre più l’intervento di azioni e progetti multidisciplinari che consentano alla comunità locale di diventare più partecipativa e inclusiva trasformando questa pluralità in una ricchezza territoriale.

In questo quadro si inserisce il progetto Per.Se.O. nato dall’unione di realtà territoriali diverse e rappresentative del settore privato, sociale, ricerca e formazione, Pubblica amministrazione, produttivo locale.

Obiettivo del progetto è promuovere azioni volte a favorire l’inserimento socio-lavorativo di persone, titolari di protezione internazionale, attraverso il rafforzamento del capitale sociale sia dell’individuo sia del contesto in cui vive, e del coordinamento tra le politiche del lavoro, dell’accoglienza e dell’integrazione.

Tra le attività di particolare rilevanza vi sono:

– Sportelli di integrazione socio lavorativa (fisso e mobile)

– Laboratori formativi e di orientamento al lavoro (tirocini e work experience)

– Attività di volontariato professionalizzante

– Laboratori espressivi teatrali

– Italiano l2 per arrivare preparati al test di esame per la patente di guida

– Orientamento ai servizi sanitari e di promozione della salute

– Corsi di alfabetizzazione finanziaria, start up di impresa e personal branding

– Servizio specialistico di supporto per l’autonomia abitativa e co-housing sociale “Rete Casa Amica”.

Al temine del percorso, i beneficiari saranno in grado di orientarsi efficacemente sul territorio, di muoversi nel mercato del lavoro locale, di gestire autonomamente l’economia domestica diventando “protagonisti dell’abitare”.

 

GLI SPORTELLI ATTIVI:

Roma – Via Cairoli, 129 (RM) – C/o Address – Associazione no-profit

    Aperto martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30

    Tel. 351 5020390 / 3756810698 – mail: address.perseo@gmail.com

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Latina – Viale Le Corbousier, 35 (Palazzina B – II piano) LT

   C/o Karibu – Società Cooperativa Sociale Integrata a.r.l.

   Aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00-17.00

   Tel. 351 6744701 – mail: perseo.karibu@gmail.com

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Area sud Pontina – Via Montegrappa 57 – 04024 – Gaeta (LT)

   C/o OESCMI – Osservatorio Economico per lo Sviluppo della Cultura Manageriale d’Impresa

   Aperto dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.30

   Tel. 393 8203239 – mail: info@osservatorioeconomico.com

 

[1]titolari di protezione internazionale e di protezione sussidiaria* ai sensi del D.Lgs 21 febbraio 2014, n. 18 fuoriusciti dal sistema dell’accoglienza da non oltre 18 mesi con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili come MNSA in transizione alla maggiore età, donne sole con figli a carico e nuclei monoparentali purché titolari di protezione internazionale e vittime di tratta.

progetto in corso

CAPOFILA: Karibu; PARTNER: ANCI Lazio – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Ass. ADDRESS, OESCMI – Osservatorio Economico per lo Sviluppo della Cultura Manageriale e d’Impresa, LUISS.  Progetto finanziato dal FAMI 2014-2020 – Obiettivo Specifico: 1.Asilo – Obiettivo Nazionale: ON 1 – lett c) – Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza – Avviso Realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica

Obiettivi:

  • Ridurre i tempi di transizione dalla condizione di assistenza e protezione verso la conquista di una condizione di piena autonomia sociale e economica. Definizione di percorsi articolati in servizi e misure di accoglienza e presa in carico e maggiore qualificazione degli operatori che si trovano ad intervenire per la promozione di percorsi di empowerment per questo particolare target;
  • Favorire il completamento del percorso di autonomia dei titolari di protezione internazionale, intrapreso nel circuito di accoglienza, attraverso la definizione e realizzazione di PIANO INDIVIDUALE DI INSERIMENTO SOCIO-ECONOMICO (servizi di supporto alla valorizzazione e sviluppo delle competenze, inserimento socio-lavorativo, rafforzamento delle competenze linguistiche e accompagnamento verso l’autonomia alloggiativa);
  • Consolidamento dei processi di collegamento con gli EE.LL e con gli attori dell’accoglienza;
  • Potenziare l’uso dello “Skills profile tool for Third country nationals”;
  • Promuovere misure per la transizione verso housing e cohousing sociale; Tra i risultati tangibili del progetto vi è la sottoscrizione di contratti di affitto, e l’ospitalità in housing e cohousing;
  • Promuovere la conoscenza dei servizi e la consapevolezza dei diritti dei beneficiari.

Destinatari:

  • Titolari di protezione internazionale e beneficiari di protezione sussidiaria ai sensi del D.Lgs 21 febbraio 2014, n. 18 fuoriusciti dal sistema dell’accoglienza da non oltre 18 mesi.
    • MNSA in transizione alla maggiore età purché titolari di protezione internazionale
    • Donne sole con figli a carico
    • Nuclei monoparentali
    • Vittime di tratta

Azioni

  • Costituzione CdR regionale e Hub Territoriali;
  • Consolidamento dei processi di collegamento con gli EE.LL e con gli attori dell’accoglienza;
  • Percorsi individuali di empowerment;
  • Servizio specialistico di supporto all’inserimento lavorativo;
  • Servizio specialistico di supporto all’inserimento abitativo (autonomia abitativa e co-housing);
  • Promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale;
  • Servizio specialistico di orientamento ai servizi sanitari e promozione della salute:
  • Ricerca azione – M&V dell’impatto sociale;
  • Comunicazione e disseminazione.

Risultati attesi:

  • Costituzione di una struttura per l’erogazione di attività integrate per l’orientamento professionale e l’orientamento ai servizi del territorio;
  • Consolidamento della rete territoriale e dei nodi di raccordo fra EE.LL. ed operatori dell’accoglienza con particolare attenzione alla categoria dei titolari di protezione internazionale;
  • Incremento della velocità di transizione dei titolari di protezione internazionale dall’accoglienza all’autonomia socio economica, grazie ad azioni di supporto e orientamento negli ambiti del mercato del lavoro e di quello immobiliare;
  • Profilatura dei destinatari delle attività progettuali attraverso l’erogazione di servizi per l’orientamento al lavoro;
  • Incremento delle competenze linguistiche e socio culturali dei destinatari attraverso l’erogazione di corsi di italiano “situazionale”. Miglioramento dell’utilizzo “situazionale” della lingua italiana con focus sulla narrazione di sé e delle proprie competenze;
  • Decongestione degli sportelli degli enti erogatori di servizi territoriali attraverso il lavoro di informazione e orientamento e attraverso la creazione di PUA dedicati ai destinatari target del progetto;
  • Supporto all’integrazione dei rifugiati nel tessuto sociale delle comunità locali, attraverso l’istituzione di giornate dedicate allo scambio e alla educazione reciproca ai valori della differenza culturale;
  • Riduzione di atteggiamenti di sfiducia verso se stessi e l’altro.